NO all’iniziativa “sulla neutralità”

NO

Ecco perché diciamo NO all’iniziativa pro-Putin:

  1. L’iniziativa pro-Putin rende la Svizzera complice di criminali di guerra: L’iniziativa vieta alla Svizzera di imporre sanzioni contro il regime di Putin – le sanzioni esistenti dovrebbero addirittura essere revocate. La Svizzera diventerebbe così una sostenitrice attiva della guerra di aggressione illegale di Putin contro l’Ucraina. Come unico Paese in Europa, gli oligarchi vicini a Putin potrebbero fare affari senza ostacoli attraverso la Svizzera e cofinanziare la guerra. Questa non è neutralità, ma sostegno attivo a una guerra di aggressione illegale.
  2. L’iniziativa pro-Putin abusa della neutralità svizzera: Neutralità non significa irresponsabilità, ma impegnarsi per la pace e il diritto internazionale. Chi distoglie lo sguardo mentre Putin bombarda l’Ucraina non è neutrale. Proprio in quanto piccolo Paese, la Svizzera ha un grande interesse in un mondo in cui valgano le regole e non la legge del più forte. La Svizzera deve stare dalla parte della democrazia e dello Stato di diritto – non da quella di Putin.
  3. L’iniziativa pro-Putin permette affari sporchi a scapito delle vite umane: Guadagnare miliardi con il petrolio di Putin e nascondere i soldi degli oligarchi: è proprio questo che consentirebbe l’iniziativa pro-Putin di Blocher. Mentre tutta l’Europa vieta tali affari, la Svizzera diventerebbe un ricettacolo per chi specula sulla guerra. Non possiamo essere l’unico Paese in Europa ad aprire le porte ad autocrati, oligarchi e dittatori.