SÌ alla revisione della legge sulle armi il 19 maggio 2019

L’Associazione Uniti dal Diritto sostiene il SÌ alla revisione della legge sulle armi il prossimo 19 maggio 2019! Con l’aumento delle rapine, il traffico di armi e il rischio di stragi (come quella fortunatamente mancata della Commercio di Bellinzona) siamo convinti che occorra inasprire le condizioni per la vendita di fucili mitragliatori. Si tratta di armi da guerra pericolose che sono una minaccia per la nostra sicurezza!

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VIETARE LA VENDITA DI FUCILI MITRAGLIATORI

La nuova revisione della legge sulle armi permetterà di lottare efficacemente contro la vendita di armi automatiche e semi automatiche, come i fucili mitragliatori (es. Kalashnikov). Pensiamo alla strage di Zugo, Zurigo e alla mancata strage alla Commercio di Bellinzona: i fucili mitragliatori sono un pericolo per la nostra sicurezza.

DISARMARE RAPINATORI E CRIMINALI

Il mafioso Francesco Messina disse "comprare fucili in Svizzera è facile come comprare caramelle". Diciamo STOP votando SÌ! Questa legge permetterà di ridurre il numero di fucili mitragliatori e di pistole a disposizione di criminali e rapinatori. Con l'aumento di rapine a mano armate nelle zone di confine, questa legge è la benvenuta per migliorare la sicurezza e continuare a garantire alle forze dell'ordine e autorità l'accesso allo cambio di informazioni con autorità estere per la ricerca e cattura di sospetti.

TRADIZIONI SVIZZERE GARANTITE

Questa legge è stata negoziata in modo da continuare a garantire il rispetto delle nostre tradizioni. Il possesso di un'arma ai soldati, forze dell'ordine, tiratori sportivi, cacciatori e collezionisti continuerà ad essere garantita. Le tradizioni svizzere non sono quindi a rischio!

LA NOSTRA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO

Un controllo più rigido sulle armi migliora la sicurezza di tutti noi. Votando SÌ sosteniamo i nostri poliziotti, guardie di confine e le autorità che lavorano, rischiando quotidianamente la loro vita, per mantenere la nostra sicurezza.