Uniti dal diritto

Proteggiamo i nostri diritti fondamentali

La nostra missione

Uniti dal diritto è un’associazione apartitica formata da personalità della Svizzera italiana con un particolare interesse per il mondo giuridico e la difesa dei diritti umani fondamentali.

Ultime news

Damasco e Minsk a dettare la nostra politica estera?

Il 27 settembre voteremo sull’iniziativa che vuole iscrivere nella Costituzione una neutralità «integrale»: nessuna sanzione contro uno Stato terzo, salvo quelle decise dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Formulata così, sembra prudenza. Per capire dove porterebbe, basta riavvolgere il nastro di quindici anni. 2011. Il regime di Assad spara sulla folla, assedia le città, tortura nelle […]

Non è una votazione su neutralità o NATO

Il 27 settembre non voteremo se la Svizzera debba o meno essere neutrale: lo è e continuerà ad esserlo, indipendentemente dall’esito della votazione. E non voteremo nemmeno sull’adesione alla NATO. Vale la pena ribadirlo, perché la campagna sull’iniziativa per la neutralità rischia di creare esattamente questa impressione: da una parte chi vuole difendere la neutralità […]

Sì alla pace, no alla guerra!

… come cantavano gli anarchici cacciati da Lugano: “Andrem di terra in terra, a predicar la pace ed a bandir la guerra!”. Ma qui – a sorpresa – è l’UDC, o meglio il suo patron, l’ex consigliere federale Christoph Blocher, a presentarsi come pacifista con tanto di colomba e ramoscello d’ulivo. Lascio ad altri, più […]

Io dico no

Ingessare la neutralità nella Costituzione per trasformarla in un dogma intoccabile. È questo l’obiettivo degli alabardieri dell’Udc che avanzano con l’alabarda in resta: escludere ogni sostegno, ogni sanzione, ogni presa di posizione. Vogliono imporci l’egoismo nazionale come regola aurea. Io dico no. Voto no a questa caricatura della buona politica. La neutralità è legittima solo […]

Insieme contro l’iniziativa sulla neutralità

Pace e sicurezza si costruiscono insieme, non da soli. Per questo, organizzazioni della società civile impegnate per la pace, i diritti delle donne, la tutela dei diritti umani e una politica europea si mobilitano insieme contro l’iniziativa sulla neutralità. Il 27 settembre vota NO e aiutaci a diffondere le ragioni per il NO.

VOGLIAMO ALTRI BIMBI DEPORTATI IN RUSSIA?

Putin, guerra contro l’Europa. Il governo inglese raccomanda le scorte di viveri, Svezia e Finlandia sono entrate nella Nato, Repubbliche baltiche e Polonia organizzano corsi di autodifesa per i civili. Putin ha organizzato la deportazione in Russia di 20.000 bambini ucraini. Putin sostiene pubblicamente l’iniziativa di Blocher: insieme, Putin e Blocher si oppongono alle sanzioni […]

La pace richiede più di una colomba

Una colomba bianca spicca sui manifesti a favore dell’iniziativa sulla neutralità. Il simbolo è ben scelto. O meglio, abilmente stravolto. Perché la pace non si riduce all’assenza di guerra, così come la neutralità non consiste nel distogliere lo sguardo quando il diritto internazionale umanitario viene calpestato. Per Amnesty International, l’iniziativa pone un problema fondamentale. Se […]

Omnes pro uno

Neutralità: l’unica cosa veramente in ballo sono interessi squisitamente privati. Ancora una volta andiamo a votare per quelli. Andrebbe cambiato il motto sulla cupola a Palazzo federale In sintesi: Tra poco meno di due settimane andremo a votare sull’iniziativa per la neutralità. L’iniziativa chiede di inserire nella Costituzione che la Svizzera sia dotata di una […]

Guerra e pace: la campagna è partita

Mi immagino già gli strateghi della campagna per l’iniziativa sulla neutralità mentre preparano una nuova offensiva mediatica a colpi di milioni di franchi. Dopo essersi presentati come difensori della “sostenibilità” in occasione dell’iniziativa bocciata lo scorso giugno, questa volta scelgono di vestire i panni dei “portavoce della pace”: no alla guerra, sì all’iniziativa per la […]

Putin minaccia la Svizzera e sostiene l’iniziativa di Blocher

Benedikt Roos: “La Svizzera è un obiettivo per Mosca” Per il capo dell’esercito elvetico, intervistato dal portale SRF, “ci sono obiettivi che un attore di primo piano in questo gioco di potere globale potrebbe prendere di mira” La Svizzera è nel mirino della Russia e la popolazione elvetica non è ancora consapevole del pericolo. È […]

La colomba russa

«Aspirante Bernasconi, niente obiezioni, sappia che, in caso effettivo, il nostro esercito sarà a fianco della NATO». Così venni zittito, a Scuola Ufficiali, caserma di Zurigo, dal Comandante della Scuola, colonnello brigadiere Zollikofer. Era il 1964.Da allora, quante centinaia di esercitazioni dell’esercito svizzero in cui si combatteva, noi come «Azzurri» contro i «Rossi», intesa l’Armata […]

A proposito di pace, guerra e neutralità

Guerra e neutralità sono due gemelle separate alla nascita. Figlie della stessa madre, con il rischio che la prima sopprima la seconda, ma pur sempre sorelle. Senza guerra, la neutralità non ha ragione d’essere. Virtù dei deboli, mal sopportata dai forti, la neutralità è per gli Stati una seconda scelta. Pur opzione di ripiego, meno […]

Gli affari dei Blocher in Russia

Christoph Blocher promuove la sua iniziativa sulla neutralità con lo slogan «No alla guerra». Tuttavia, documenti aziendali e ufficiali suggeriscono che alcune filiali della Ems-Chemie abbiano venduto i propri prodotti anche ad aziende russe del settore degli armamenti. Noi restiamo. Per Magdalena Martullo-Blocher, la donna forte della Ems-Chemie, era chiaro. «Non lasceremo le nostre aziende […]

Svizzera-Russia: Neutralità e Difesa

“Amerika droht mit Abzug, Russland mit Krieg»: gli Stati Uniti minacciano di ritirarsi, la Russia minaccia la guerra (FAZ, 10.05.2026). “Avec le retrait des troupes américaines en Allemagne, Berlin est face à une équation historique » (Le Monde, 7 maggio 2026). «Sans Tomahawks l’Allemagne a les mains vides ». Mentre ci si attende l’ultima trovata di Trump […]

Imprese, diritti umani e ambiente

Diritti umani, dove se ne parla nel diritto svizzero? Ovviamente nelle convenzioni internazionali ratificate dal Parlamento svizzero. La menzione del “rispetto dei Diritti umani” non si trova nella Costituzione federale, ma la si trova però, dall’inizio di quest’anno, nascosta in un angolino del Codice delle Obbligazioni: è l’art. 964b CO.

Legge sulla polizia: ora serve un maggior controllo parlamentare

Dopo l’accettazione della Legge sulle misure di polizia occorre adesso rafforzare la sorveglianza parlamentare sull’attuazione della legge in modo da evitare abusi. La nuova Legge di polizia concede ampi poteri ai servizi segreti svizzeri e alla polizia federale che potranno applicare misure coercitive contro cittadine e cittadini svizzeri sulla base unicamente di sospetti e senza controllo […]

Legge MPT: la sospensione del voto è ancora pendente

Si conferma che il Tribunale federale dovrà decidere prossimamente sulla domanda di sospendere la procedura di voto riguardante la legge sui nuovi poteri a favore della polizia. Infatti i nove ex procuratori pubblici ticinesi, per prudenza, avevano inoltrato sia un ricorso diretto al tribunale federale sia un ricorso contro la decisione di incompetenza del Consiglio […]

Chiedono al TF di disinnescare la Legge anti-terrorismo

L’opuscolo della votazione del 13 giugno finirà sotto la lente del Tribunale federale. È la strada che ha deciso di imboccare l’avvocato Paolo Bernasconi, capofila della cordata di 9 ex magistrati che, negli scorsi giorni, avevano già presentato ricorso sul tema al Consiglio di Stato. Ora la scelta di una via più diretta per arrivare a […]

Opuscolo fuorviante, annullate il voto

L’opuscolo informativo distribuito alla popolazione sulla legge sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT) è fuorviante. Per questo motivo, la votazione del 13 giugno deve essere annullata. Questa la richiesta avanzata in un ricorso presentato al Consiglio di Stato ticinese da parte di un gruppo di ex magistrati, capitanati dall’avvocato Paolo Bernasconi. […]

Un ricorso benvenuto contro la propaganda fuorviante delle autorità federali sulla Legge MPT

Nove ex-magistrati, tra cui numerosi sostenitori dell’Associazioni Uniti dal Diritto, hanno presentato un ricorso al Consiglio di Stato ticinese contro la votazione federale del 13 giugno sulla nuova Legge federale sulle misure di polizia per la lotta contro il terrorismo (MPT) per chiare e manifeste irregolarità riguardanti la procedura di votazione e l’informazione alla popolazione. […]

Liberi e svizzeri, spiati e sospettati

La legge per i nuovi poteri della polizia federale in votazione il 13 giugno sarebbe necessaria perché, scrive il Consiglio federale, “oggi la polizia può di regola intervenire soltanto quando una persona ha commesso un reato”. Questa affermazione è falsa: viene smentita dalle 29 condanne pronunciate dal Tribunale penale federale, dal 2004 ad oggi per […]

No a una legge che spia gli Svizzeri

NO alla nuova Legge federale sulle misure di polizia per la lotta contro il terrorismo (MPT).  La legge, in votazione il 13 giugno, è una macchia indelebile sulla Svizzera in materia di protezione dei diritti fondamentali e un pericoloso precedente a livello internazionale.  Secondo il Comitato referendario il testo di legge, adottato il 25.09.2020 dalle […]

Lotta al terrorismo e quella frase che potrebbe annullare il voto

Per l’ex procuratore pubblico Paolo Bernasconi già oggi il tentativo di commettere un reato è punibile dalla legge. A causa dell’opuscolo «manifestamente fuorviante» minaccia di ricorrere al Tribunale federale. Ma punta il dito anche contro Norman Gobbi. LUGANO – “Oggi la polizia può intervenire solo quando una persona ha già commesso un reato”. Una frase […]

Una coalizione di ONG dice NO alla legge sulle misure di polizia (comunicato Amnesty International)

Berna, 25 marzo 2021 – Un’ampia coalizione di organizzazione non governative svizzere lancia oggi la propria campagna contro la legge sulle misure di polizia (MPT), al centro di un referendum in votazione il 13 giugno prossimo. Le organizzazioni mettono in guardia contro il potere arbitrario che questa legge accorda alla polizia e la minaccia che […]

Comitato interpartitico per il SÌ

Maggiori informazioni Il sistema d’informazione Schengen (SIS II) è oggi uno strumento centrale delle autorità di polizia e di sicurezza in Svizzera. In breve tempo è ora possibile fare una ricerca internazionale su persone ricercate o veicoli rubati. Se la polizia di San Gallo durante un controllo si imbatte in una persona sospetta, connettendosi alla […]

AMNESTY raccommanda di votare SÌ – 19 maggio 2019

Presa di posizione di Amnesty International Amnesty International Svizzera sostiene la revisione della legge sulle armi del Consiglio federale. Una revisione necessaria in seguito al rafforzamento delle direttive dell’Unione europea sulle armi. Un referendum, depositato dalle società di tiro, ha raccolto le firme necessarie e quindi i cittadini svizzeri si pronunceranno il 19 maggio prossimo. […]

Questa è la nostra democrazia diretta

Lo speciale del Corriere del Ticino del 26 novembre sui risultati della votazione federale sull’iniziativa per l’autodeterminazione.   Giudici stranieri «Questa è la nostra democrazia diretta» L’iniziativa «Per l’autodeterminazione» è stata bocciata da due votanti su tre – Sommaruga: il popolo si è espresso chiaramente Ci si aspettava una sconfitta per l’Unione democratica di centro. […]

Generazione Y e autodeterminazione

La generazione Y, chiamata anche millennials, è la generazione figlia di un periodo nel quale i muri venivano abbattuti e gli accordi siglati in nome di un neoliberismo che si faceva portavoce di un generale ottimismo. Ma se nel 2000 la libera circolazione veniva approvata dal popolo svizzero con il 62,7% dei voti nell’ambito degli […]

Autodeterminazione e giudici stranieri

L’iniziativa dell’Udc in votazione domenica prossima punta, come e più che in occasioni analoghe su un forte aspetto declamatorio: “autodeterminazione” e “giudici stranieri” sono espressioni di sicuro effetto, che mirano a ingenerare l’idea che la posta in palio sia addirittura la difesa della libertà politica degli svizzeri, minacciata da un soverchiante potere sovranazionale. Se la […]

Una trappola per la sovranità popolare

Chi rispetta davvero la democrazia diretta si cura di sottoporre alle cittadine e ai cittadini quesiti chiari, con testi che non diano adito a dubbi. Solo così è infatti possibile la formazione di una volontà popolare non viziata da errori e consapevole delle conseguenze. Occorre sapere con una certa precisione che cosa comporti un sì […]

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